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Orti Sociali

Luciano Ciocchetti

Orti Sociali:

Sabato 4 maggio 2013, come sapete, ho partecipato alla inaugurazione degli Orti Sociali presso il Fosso di Vallerano, insieme ai nostri candidati al Consiglio Comunale di Roma Capitale, Francesca Barbato e Ignazio Cozzoli. E’ stato raggiunto un grande risultato: la riqualifica del Fosso di Vallerano, lungo via di Decima. Il Fosso è stato ripulito dai numerosissimi insediamenti abusivi che si erano stratificati negli anni e gli argini del fiume sono stati attribuiti  alla coltivazione agricola. L’associazione “Orto XII Onlus” è l’assegnataria dell’area che è stata adibita alla coltivazione di orti familiari. L’area ad oggi è finalmente pulita e ordinata. Il progetto ha una valenza sociale, oltre che ambientale, molto  importante: svolge una funzione terapeutica perché il 90% degli assegnatari è costituito da pensionati. Queste persone infatti si trovano impegnate nella coltivazione del loro appezzamento di terreno, tenendo impegnato il corpo e la mente, e sentendosi utili.  Non si tratta tuttavia di semplice orticoltura, ma anche di cura del territorio: ogni socio di Orto XII Onlus avrà anche il compito di curare l’argine del Rio e salvaguardare il territorio del quale è assegnatario. I cumuli di rifiuti emersi dal terreno dissodato infatti rappresentano il risultato di anni di incurie e abbandono. Ecco perché è stato richiesto che l’AMA faccia sistemare dei container in prossimità degli accessi agli orti, in maniera tale che ciascuno possa gettarvi il materiale di risulta del proprio appezzamento.

Il progetto degli Orti Sociali è in linea con la tendenza attuale del nostro Paese che leggevo proprio qualche giorno fa sulle agenzie di stampa:  mai così tante aree verdi sono state destinate ad orti pubblici nelle città d’Italia dove si è raggiunto il record di 1,1 milioni di metri quadri di terreno di proprietà comunale divisi in piccoli appezzamenti e adibiti alla coltivazione ad uso domestico, all’impianto di orti e al giardinaggio ricreativo. Uno scenario che rievoca i tempi della Seconda guerra mondiale, quando nelle città italiane, europee e degli Stati uniti si diffondevano gli orti per garantire approvvigionamenti alimentari. Questi dati sono emersi da una analisi della Coldiretti sulla base del rapporto Istat sul Verde urbano: un vero boom con circa 21 milioni di italiani che stabilmente o occasionalmente coltivano l’orto o curano il giardino. Le coltivazioni degli orti urbani non hanno scopo di lucro, sono assegnati in comodato ai cittadini richiedenti e forniscono prodotti destinati al consumo familiare e, oltre a rappresentare un aiuto per le famiglie in difficoltà, concorrono a preservare spesso aree verdi interstiziali tra le aree edificate per lo più incolte e destinate all’abbandono e al degrado. La crisi economica – come leggevo sempre dai dati della Coldiretti – fa dunque ricordare i tempi di guerra: sono famosi i ”victory gardens” degli Stati Uniti e del Regno Unito dove nel 1945 venivano coltivati 1.5 milioni di allotments sopperendo al 10% della richiesta di cibo. Ora i tempi sono cambiati ed ai motivi economici si sommano a quelli di volersi garantire cibo sano e voglia di trascorrere più  tempo a contatto con la natura. Posso quindi ritenermi molto soddisfatto del risultato raggiunto a Vallerano insieme a Francesca Barbato; un risultato importante per i cittadini di Decima e per l’intera città

http://www.lucianociocchetti.com/ciocchetti/parla-luciano/orti-sociali-approfondimenti/

 

Decima: 33mila metri quadrati trasformati in Orti Urbani

di Fabio Grilli 12 ottobre 2012

Decima: 33mila metri quadrati trasformati in Orti Urbani
„Stamane abbiamo incontrato il Generale dell'Aeronautica, ora in pensione, Pino Casertano, Presidente dell'Associazione Orto XII. " Siamo circa 75 persone che hanno ottenuto una pre-assegnazione d'un pezzo di terreno, lungo i due argini del Vallerano. Si parla, grossomodo, di 250 mq ciascuno - mi dice indicando alcuni lotti - che ci saranno dati in concessione entro pochi giorni, almeno questo mi hanno detto alla Regione la scorsa settimana, per 19 anni".
I lotti, al momento, sono dell'ordine di qualche decina, come abbiamo avuto modo di verificare anche durante precedenti sopralluoghi. Da quanto è trapelato, dopo un'iniziale bonifica, in attesa d'ottenere la concessione definitiva, una buona parte degli ortisti ha lasciato che la vegetazione ricrescesse, occupando anche gli appezzamenti di terreno che si volevano coltivare.
"Alcune delle persone che hanno aderito ad Orto XII, ricevendo la pre-assegnazione dell'area - ci spiega il Generale Casertano - non se ne sono mai avvedute. Si tratta però di una minoranza, grossomodo una decina di soggetti che, con l'assegnazione definitiva, verranno sostituiti".“

Parlano del Fosso di Vallerano

RomaToday

Torrino, bonifica del fosso Vallerano

di Fabio Grilli 23/03/2011


Torrino: Bonificato il Fosso del Vallerano
Regione Comune e Municipio insieme per recuperare le sponde del VI^ affluente del Tevere. Un lavoro di riqualificazione paesaggistica propedeutico al potenziamento d'una pista ciclabile
Percorrendo via dell' Oceano Indiano, lungo i due sensi di marcia, sia sul lato della Caserma dei Carabinieri, che su quello del deposito ferroviario, è appena stata portata a termine un' importante opera di riqualificazione del tessuto paesaggistico.
Fosso Vallerano. Pochi osservatori attenti, ma indubbiamente molti ciclisti, conoscono l'esistenza di un affluente del Tevere, nascosto tra canneti e baracche. Si tratta di un'area poco esplorata, eppure ricca di bellezze, sia nel versante che confluisce nel Torrino Nord che, d'altra parte, in quello che si sviluppa verso ed oltre il trenino Roma Lido.
Percorso ciclabile. All'altezza dell'Ostiense un bellissimo percorso ciclabile si estende per qualche chilometro, lambendo il letto del fiume appena ripulito, e passando, tra oasi ripristinate con telecamere e citofoni collegati ai Commissariati di Polizia, addirittura sotto un ponte romano, perfettamente conservato, del II- III secolo a.C.
La bonifica. In quest'ultimo mese, per opera dell' ARDIS, l'agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, è stato realizzato un intervento che ha consentito la pulitura del Fosso di Vallerano che, come hanno dichiarato sia il Presidente della Commissione Ambientale Andrea De Priamo che Maurizio Cuoci, Vice Presidente municipale con delega all'ambiente "prevede il consolidamento degli argini e la predisposizione del fondo per la realizzazione della pista ciclabile inclusa nel Piano Quadro della Ciclabilita". Un'operazione che ha necessitato dell'intervento delle forze dell'ordine per sgomberare alcuni piccoli insediamenti di carattere abusivo che avevano, a macchia di leopardo, colonizzato il letto del fiume.
Oasi naturale. Un'area che, grazie anche all'interessamento del Comune e del Municipio, è stata sottratta al degrado e che verrà presto restituita ai residenti. I quali potranno goderne le bellezze naturalistiche, a soli due passi dal trenino Roma Lido e poche pedalate dalla fermata Eur Magliana. Uno spicchio di verde da riscoprire, apprezzare e difendere. In altre parole, una piacevole sorpresa da custodire gelosamente.

Dialogo del Torrino

IL RISVEGLIO DI UN FIUME

Di Fabio Leti

Il risanamento del Fosso Vallerano ha prodotto nel quartiere un risveglio di interessi per questo corso d'acqua altrimenti dimenticato.

Due sono le iniziative più importanti da segnalare: la prima è la costituzione della ONLUS ORTO XII..........